Ettore Guatelli nasce nel 1921 a Ozzano Taro (PR). Di salute fragile, non può lavorare nei campi né frequentare regolarmente la scuola. Lavora come radiotecnico e impiegato, si arruola nel 1942 e diserta dopo l’8 settembre 1943, aderendo al movimento antifascista. Conosce il poeta Attilio Bertolucci, che lo aiuta a prepararsi da autodidatta per ottenere il diploma magistrale. Dopo la guerra vive sul Lago Maggiore e commercia residuati bellici. Ricoverato nei sanatori di Jesolo e Cortina, raccoglie storie di vita che influenzeranno il suo lavoro futuro. Negli anni ’50 è attivo in politica e inizia a raccogliere oggetti della cultura contadina, per salvarli dalla scomparsa. Insegna fino al 1977. Intellettuali e studiosi iniziano a interessarsi al suo lavoro, riconoscendo in lui un importante testimone della memoria materiale. La sua casa-museo diventa un luogo di narrazione popolare. Muore a Collecchio nel 2000.
Tutte le informazioni per visitare il Museo Guatelli: orari di apertura, tariffe, come raggiungerci, dove mangiare...