
La Fondazione Museo Ettore Guatelli, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e Regione Emilia-Romagna l.r. 2/2022 lieta di presentare l’edizione 2025 di Guatelli Contemporaneo: un progetto culturale che, attraverso l’incontro tra movimenti intellettuali e l’arte dei nostri giorni, contribuisce a ridisegnare un nuovo volto per l’istituzione, collegando passato e presente per proiettarsi nel futuro di un luogo carico di memoria e significato.
SABATO 24 MAGGIO ORE 17.30
Gli spazi del Museo Guatelli di Ozzano Taro ospiteranno l’incontro dedicato alla rivista sperimentale BAU – Contenitore di Cultura Contemporanea.
Gli artisti Guido Peruz (membro della redazione) e Antonino Bove (presidente dell’Associazione Culturale Bau) interverranno per raccontare i processi di questo lavoro collettivo nato nel 2004, quando un gruppo di intellettuali realizza la prima edizione di multipli d’artista. Il racconto metterà in evidenza le peculiarità dei primi venti numeri di questa significativa edizione dal respiro internazionale.
La seconda parte del pomeriggio sarà dedicata all’artista recentemente scomparso Daniel Spoerri, in un doveroso omaggio all’inventore della Eat Art, che ebbe modo di visitare e apprezzare personalmente il museo.
L’intervento di Barbara Räderscheidt, Direttrice Artistica e Curatrice del museo Ausstellungshaus Spoerri in Austria, offrirà uno sguardo approfondito sulla poetica del Maestro.
Seguirà la presentazione de “La Stalla”, spazio espositivo del museo dedicato alle contaminazioni con l’arte contemporanea, allestito per l’occasione con l’esercito de “I Guerrieri della Notte”, un gruppo di tredici sculture in bronzo realizzate da Spoerri nel 1982 e in mostra fino al 2 giugno. L’esposizione ridefinisce l’identità dello spazio, conferendogli nuova vita e respiro poetico.
DOMENICA 25 MAGGIO ORE 18.00
Sarà la volta di Luca Rossi con “Allenare Nuovi Occhi”, un intervento per ripensare il museo e l’opera nel contesto dell’arte contemporanea. L’artista, critico e teorico, propone un momento di dibattito e di interazione con il pubblico sul tema della percezione e della consapevolezza nel sistema dell’arte, in cui gli artisti si trovano a subire le pressioni della critica, delle istituzioni e del mercato.
A seguire, “Food Sound System” di Don Pasta, un progetto multimediale che coniuga cucina, musica e racconto popolare, coinvolgendo tutti i sensi: vista, gusto, olfatto, tatto e udito. Un vero e proprio Cookin’ Dj Set, uno showcase dove i piatti da cucina dialogano con quelli dei giradischi. Don Pasta, al secolo Daniele De Michele – scrittore, economista, cuoco-DJ per Gambero Rosso Channel – è stato definito dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”.
LUNEDÌ 2 GIUGNO ORE 17:30
In programma l’incontro “La Passione del Collezionare”, una tavola rotonda tra antiquariato, arte e modernariato, attraverso uno sguardo alla storia recente, a partire dall’invenzione di Mercanteinfiera nel 1981. Interverranno l’artista Stefano Spagnoli, ideatore di Mercanteinfiera, Andrea Tinterri, critico, curatore e direttore della rivista d’arte contemporanea La Foresta, e Dario Cimorelli, editore e collezionista.