“DEI MARI E DEI DESTINI” DI STEFANO BENAZZO. Al Museo Guatelli dal 3 al 24 marzo 2018

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©Immagine di Stefano Benazzo

Nel mese di marzo, riapre il Museo Guatelli di Ozzano Taro. Dopo la chiusura invernale al pubblico, riaprono le porte di uno dei più straordinari musei etnografici d’Europa, con un programma di iniziative per il 2018 all’insegna del mondo dei collezionisti.

Ad inaugurare la ricca stagione di eventi culturali del Museo, sarà la mostra “Dei mari e dei destini” di Stefano Benazzo.

La mostra, visitabile al Museo Guatelli di Ozzano Taro (PR) fino al 24 marzo, intende porre all’attenzione del pubblico relitti di navi come testimonianza emozionante di uomini che sono stati un elemento fondante della storia economica, sociale e marittima, ma anche delle loro sofferenze. La ricerca di Benazzo – iniziata nel 1969 e arricchita per decenni in Patagonia, nelle isole dell’Atlantico meridionale, nei Caraibi, in Africa, in Europa – è ispirata dall’ambizione di mostrare simboli di coraggio, dolore e paura. In perfetta sintonia con la poetica della raccolta di oggetti di Ettore Guatelli, Stefano Benazzo preserva l’eredità culturale e l’anima delle navi e racconta le vicende degli uomini, trasmettendo la memoria di saperi e maestrie, luoghi e episodi. La sua fotografia media fra patrimonio tangibile ed esistenza.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 24 marzo 2018 nei seguenti orari:
Tutte le domeniche dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Dal lunedì al sabato solo su prenotazione, contattando la Fondazione Museo Ettore Guatelli

Clicca qui e scarica la scheda della mostra e dell’autore

 

 

PER INFORMAZIONI: Fondazione Museo Ettore Guatelli allo 0521.333601, e-mail info@museoguatelli.it oppure visitando il sito www.museoguatelli.it

 

 

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